Istituto abilitato alle indagini e alle investigazioni previste dagli artt. 134 Tulps e art.327 bis e seg. del Codice di Proc. Penale NON ESISTONO PIU’ IL PROFESSIONISTI SERI…NEPPURE TRA I LADRI. Come tutte le mattine, anche questa mattina mi sono recato al  bar sotto casa per bere il mio solito caffè e per dare come sempre un’occhiata al giornale.  Non credevo ai miei occhi  e non poteva essere vero quanto avevo appena letto sul giornale Leggete voi stessi e poi fatevi quattro risate. IL TIRRENO LUCCA. Erano entrati in una casa - approfittando dell'assenza del proprietario - tirando giù dal primo piano una cassaforte in ghisa del peso di dodici quintali che era finita sul tettino dell'auto con la quale erano arrivati per compiere il furto. Una scena comica. Ma ancora più comica la reazione di alcuni vicini di casa accorsi dopo aver sentito il tonfo sordo. Si erano lasciati convincere dai ladri che quel pesante cassone - metallico non era un forziere, ma un vecchio frigorifero e che loro non erano dei marioli notturni, ma dipendenti di una ditta di trasporti che i proprietari l'avevano chiamato per portar via vecchi elettrodomestici. I malviventi erano stati talmente convincenti da indurre i vicini ad aiutarli a caricare il forziere_ contenente 30 milioni delle vecchie lire - nell'auto danneggiata. L'episodio risale al gennaio. 1995 e avvenne nel Compitese. I carabinieri della stazione di Pieve di' Compito ritrovarono nel Padule l'auto-furgone con all'interno la cassaforte vuota e denunciarono a piede libero, dopo una serie di accertamenti, un nomade di 35 anni ritenuto uno degli autori del colpo. Ma ieri mattina il giudice lo ha assolto. PROFESSIONISTI SERI ?…NEPPURE TRA I LADRI.