Aree di attività · 05
Investigazioni per il contenzioso civile e la tutela della persona
L’istituto assiste privati e avvocati nella raccolta degli elementi di prova per le cause civili e nella tutela da molestie, ricatti, truffe e danneggiamenti, anche a supporto della denuncia.
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- Per chiPrivati, eredi, creditori; avvocati civilisti
- EsitoRelazione per la causa civile o per la denuncia
- Incaricomandato scritto, prima dell’avvio
- TerritorioToscana e territorio nazionale
In questa pagina: Questioni trattateQuadro normativoEsito dell’incaricoLimitiDomande frequenti
Questioni trattate
Contenzioso civile e tutela della persona: le questioni trattate
Cause civili
Elementi di prova per far valere un diritto in giudizio.
- EreditàAccertamenti nelle controversie ereditarie: beni, condotte degli eredi, circostanze della redazione delle disposizioni testamentarie.
- Crediti e reperibilitàRintraccio del debitore e verifica della situazione patrimoniale da fonti lecite e registri pubblici, prima dell’azione o dell’esecuzione.
Persone
Ricerca di chi si è allontanato o non è reperibile.
- Rintraccio di persone scomparseRicerca di persone allontanatesi senza motivo apparente, in Italia e all’estero, in affiancamento alla denuncia presentata alle autorità.
Molestie, ricatti e truffe
Raccolta di elementi utili alla denuncia.
- Molestie e anonimiRaccolta e documentazione degli elementi utili a individuare l’autore di lettere, telefonate, messaggi o email anonime, da allegare alla denuncia.
- RicattiAccertamenti nei casi di ricatto ed estorsione, in coordinamento con il difensore e con la denuncia all’autorità.
- Prevenzione delle truffeVerifiche su persone e controparti prima di affidare denaro o firmare impegni; documentazione dei raggiri subiti.
- Danneggiamenti all’abitazionePrevenzione e identificazione degli autori di danneggiamenti ad abitazioni, veicoli e proprietà.
Quadro normativo
Riferimenti normativi
Le norme su cui si fondano gli accertamenti di quest’area.
- Art. 2697 c.c.Onere della prova: chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento.
- Art. 660 c.p.Molestia o disturbo alle persone, anche col mezzo del telefono.
- Art. 612-bis c.p.Atti persecutori.
- Art. 640 c.p.Truffa: chi, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
- Art. 635 c.p.Danneggiamento.
Testi verificati su Normattiva il 20 ottobre 2026. I riferimenti hanno valore informativo: la valutazione giuridica del singolo caso spetta al difensore.
Esito dell’incarico
Cosa riceve il cliente
Ogni incarico si chiude con un rapporto scritto, consegnato in forma riservata.
- Relazione investigativaRapporto scritto per l’avvocato, per la causa o per la denuncia.
- DocumentazioneFotografie, video e documenti acquisiti lecitamente, allegati alla relazione.
- TestimonianzaL’investigatore può essere citato come testimone.
Modalità dell’incarico
Metodo di lavoro
Nessuna attività inizia prima della sottoscrizione del mandato.
- Colloquio preliminareRiservato, in sede o telefonico: valutazione della fattibilità e dei limiti di legge.
- Mandato scrittoObiettivi, tempi e costi definiti e sottoscritti prima dell’avvio.
- IndagineCondotta esclusivamente con mezzi leciti, con aggiornamenti periodici al cliente.
- Relazione finaleRapporto scritto con la documentazione raccolta, producibile in giudizio.
Liceità delle prove
Limiti dell’incarico
Una prova acquisita illecitamente rischia di non essere utilizzabile in giudizio ed espone a responsabilità anche il committente. In quest’area l’istituto non accetta incarichi che richiedano:
Il codice penale prevede una pena più grave quando le interferenze illecite nella vita privata sono commesse da chi esercita la professione di investigatore privato (art. 615-bis c.p.).
- acquisizione di tabulati telefonici per risalire all’autore di chiamate anonime: spetta all’autorità giudiziaria
- accesso a conti correnti e dati bancari del debitore
- ricerca di persone che hanno scelto di non essere trovate, a fini di molestia
- controlli a fini persecutori
Informazioni
Domande frequenti
Per quesiti non elencati è disponibile la linea diretta, attiva H24.
L’istituto accerta l’autore di telefonate anonime?
L’istituto raccoglie e documenta gli elementi disponibili, da allegare alla denuncia. I dati del traffico telefonico li può acquisire solo l’autorità giudiziaria.
L’istituto svolge ricerche di persone anche all’estero?
Sì. Per le persone scomparse l’attività affianca la denuncia presentata alle autorità.
L’istituto accerta la situazione patrimoniale del debitore?
Sì, entro le fonti lecite: registri immobiliari, camerali e pubblici, attività svolte. I dati bancari riservati restano esclusi.
Aree di attività
Le altre aree dell’istituto
Separazione, divorzio, mantenimento e affidamento; tutela dei minori; ricerca delle origini.
Assenteismo e false malattie, irreperibilità, doppio lavoro, concorrenza del dipendente.
Soci infedeli, concorrenza sleale, segreti commerciali, marchi e brevetti, controspionaggio.
Frodi assicurative: falsi sinistri, incendi dolosi, furti simulati, lesioni esagerate.
Indagini difensive su incarico del difensore, revisione, investigazioni preventive, consulenza tecnica di parte.
Grafologia, dattiloscopia, fonica e trascrizioni, opere d’arte; bonifiche, spyware, recupero dati.
Linea diretta H24
Colloquio preliminare riservato
Cellulare 338 4903023 · Richiesta di contatto scritta

