Aree di attività · 01

Investigazioni per la famiglia e la tutela dei minori

L’istituto assiste privati e studi legali nelle controversie familiari, raccogliendo elementi documentati sulla condotta dei coniugi, sul tenore di vita e sulle condizioni in cui crescono i figli.

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  • Per chiConiugi, conviventi, genitori; avvocati di famiglia
  • EsitoRelazione con documentazione fotografica e video
  • Incaricomandato scritto, prima dell’avvio
  • TerritorioToscana e territorio nazionale

In questa pagina: Questioni trattateQuadro normativoEsito dell’incaricoLimitiDomande frequenti

Questioni trattate

Famiglia e minori: le questioni trattate

Coppia e separazione

Elementi sui doveri che derivano dal matrimonio e sulle condizioni economiche delle parti.

  • Infedeltà coniugaleVerifica della condotta del coniuge o del convivente, documentata per l’eventuale giudizio di separazione e per la richiesta di addebito.
  • Separazione e divorzioAccertamenti sulle circostanze che rendono intollerabile la convivenza e sul comportamento delle parti durante il procedimento.
  • Assegno di mantenimentoVerifica del tenore di vita, dei redditi effettivi, di attività lavorative non dichiarate e di nuove convivenze stabili, utili alla determinazione o alla revisione dell’assegno.

Figli e minori

Accertamenti nell’interesse del minore, su richiesta di chi esercita la responsabilità genitoriale.

  • Affidamento dei figliElementi sulle condizioni in cui il minore vive presso ciascun genitore e sul rispetto dei tempi e degli accordi di frequentazione.
  • Frequentazioni a rischioControlli su frequentazioni e allontanamenti ingiustificati da scuola, per intervenire per tempo.
  • Servizio antidrogaAccertamenti su contatti con ambienti legati agli stupefacenti e analisi di sostanze sospette tramite laboratorio.
  • Sette e gruppi manipolatoriAccertamenti sulla frequentazione di gruppi pseudo-culturali, pseudo-mistici o esoterici che esercitano condizionamento sulla persona.

Origini e rapporti di parentela

Ricerche nel rispetto della disciplina sull’adozione.

  • Ricerca delle originiAssistenza alla persona adottata o abbandonata nella ricerca dei genitori biologici. L’accesso alle informazioni sull’identità passa dal Tribunale per i minorenni, secondo l’art. 28 della legge 184/1983.
  • Verifica dei rapporti di parentelaAccertamenti sui rapporti familiari in caso di affidamento o di adozione.

Quadro normativo

Riferimenti normativi

Le norme su cui si fondano gli accertamenti di quest’area.

  • Art. 143 c.c.Diritti e doveri reciproci dei coniugi: dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza, alla collaborazione e alla coabitazione.
  • Art. 151 c.c.Separazione giudiziale: il giudice dichiara, se richiesto, a quale coniuge è addebitabile la separazione per comportamento contrario ai doveri del matrimonio.
  • Art. 156 c.c.Effetti patrimoniali della separazione: l’assegno di mantenimento spetta al coniuge cui la separazione non è addebitabile ed è commisurato ai redditi dell’obbligato.
  • Art. 337-ter c.c.Provvedimenti riguardo ai figli: il minore ha diritto a un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore.
  • Art. 28 L. 184/1983Accesso alle informazioni sulle origini dell’adottato: autorizzazione del Tribunale per i minorenni, dai 25 anni o dalla maggiore età per gravi motivi di salute.
  • Art. 2697 c.c.Onere della prova: chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento.

Testi verificati su Normattiva il 20 ottobre 2026. I riferimenti hanno valore informativo: la valutazione giuridica del singolo caso spetta al difensore.

Modalità dell’incarico

Metodo di lavoro

Nessuna attività inizia prima della sottoscrizione del mandato.

  1. Colloquio preliminareRiservato, in sede o telefonico: valutazione della fattibilità e dei limiti di legge.
  2. Mandato scrittoObiettivi, tempi e costi definiti e sottoscritti prima dell’avvio.
  3. IndagineCondotta esclusivamente con mezzi leciti, con aggiornamenti periodici al cliente.
  4. Relazione finaleRapporto scritto con la documentazione raccolta, producibile in giudizio.

Liceità delle prove

Limiti dell’incarico

Una prova acquisita illecitamente rischia di non essere utilizzabile in giudizio ed espone a responsabilità anche il committente. In quest’area l’istituto non accetta incarichi che richiedano:

Il codice penale prevede una pena più grave quando le interferenze illecite nella vita privata sono commesse da chi esercita la professione di investigatore privato (art. 615-bis c.p.).

  • accesso al telefono, alla posta elettronica o ai profili social del coniuge
  • riprese o registrazioni all’interno dell’abitazione altrui
  • acquisizione di tabulati telefonici, estratti conto o dati sanitari
  • controlli a fini di molestia o di persecuzione dell’ex partner

Informazioni

Domande frequenti

Per quesiti non elencati è disponibile la linea diretta, attiva H24.

La relazione sull’infedeltà è utilizzabile nella separazione?

La relazione, con la documentazione fotografica e video, può essere prodotta nel giudizio e l’investigatore può essere citato come testimone. La valutazione, anche ai fini dell’addebito, spetta al giudice.

L’istituto accerta il reddito effettivo dell’ex coniuge?

Sì, con accertamenti leciti sul tenore di vita, sulle attività svolte e sui beni da fonti accessibili. Dati bancari e fiscali riservati restano esclusi: su quelli può disporre accertamenti il giudice.

L’istituto accetta incarichi sul telefono del coniuge?

No. L’accesso a dispositivi e profili altrui è un reato e la prova ottenuta così rischia di non essere utilizzabile. L’istituto non accetta incarichi di questo tipo.

L’istituto assiste nella ricerca dei genitori biologici?

La legge riserva queste informazioni al Tribunale per i minorenni. L’istituto assiste la persona nel percorso previsto dall’art. 28 della legge 184/1983 e negli accertamenti consentiti.

Aree di attività

Le altre aree dell’istituto

Assenteismo e false malattie, irreperibilità, doppio lavoro, concorrenza del dipendente.

Soci infedeli, concorrenza sleale, segreti commerciali, marchi e brevetti, controspionaggio.

Frodi assicurative: falsi sinistri, incendi dolosi, furti simulati, lesioni esagerate.

Eredità e crediti, rintraccio di persone anche all’estero, molestie e anonimi, truffe, danneggiamenti.

Indagini difensive su incarico del difensore, revisione, investigazioni preventive, consulenza tecnica di parte.

Grafologia, dattiloscopia, fonica e trascrizioni, opere d’arte; bonifiche, spyware, recupero dati.

Linea diretta H24

Colloquio preliminare riservato

0583 490340

Cellulare 338 4903023 · Richiesta di contatto scritta