Aree di attività · 03
Investigazioni per l’impresa: concorrenza sleale, segreti commerciali e controspionaggio
L’istituto assiste imprese e società nella tutela del patrimonio aziendale: condotte di soci e amministratori, sottrazione di informazioni riservate, contraffazione di marchi e brevetti, spionaggio industriale.
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- Per chiImprese, società, amministratori; avvocati d’impresa
- EsitoRelazione per il giudizio civile o per la denuncia
- Incaricomandato scritto, prima dell’avvio
- TerritorioToscana e territorio nazionale
In questa pagina: Questioni trattateQuadro normativoEsito dell’incaricoLimitiDomande frequenti
Questioni trattate
Impresa e proprietà industriale: le questioni trattate
Soci, amministratori e concorrenti
Elementi su condotte che sottraggono valore all’impresa.
- Soci infedeliVerifica di soci o amministratori che sviano clientela, personale o risorse verso attività concorrenti, anche tramite prestanome, in vista dell’uscita dalla società.
- Concorrenza slealeAccertamenti su atti di concorrenza sleale: imitazione, denigrazione, sviamento di clientela con mezzi scorretti.
Segreti e proprietà industriale
Tutela delle informazioni e dei diritti che hanno valore economico.
- Segreti commerciali e know-howAccertamenti sulla sottrazione di strategie, processi, elenchi clienti e dati tecnici da parte di soci, dipendenti o ex dipendenti.
- Marchi e brevettiRicerca e documentazione di contraffazioni e di uso non autorizzato di marchi, brevetti e tecnologie.
- Controspionaggio industrialePer medie e grandi aziende, anche con bonifiche dei locali e dei veicoli da dispositivi di ascolto.
Sedi e beni aziendali
Prevenzione e accertamento dei danni.
- Danneggiamenti e atti vandaliciPrevenzione e identificazione degli autori di danneggiamenti a sedi, impianti e mezzi dell’azienda.
Quadro normativo
Riferimenti normativi
Le norme su cui si fondano gli accertamenti di quest’area.
- Art. 2598 c.c.Atti di concorrenza sleale: uso di segni distintivi altrui, denigrazione, appropriazione di pregi e ogni mezzo non conforme alla correttezza professionale.
- Art. 2105 c.c.Obbligo di fedeltà del prestatore di lavoro.
- Art. 98 D.Lgs. 30/2005Codice della proprietà industriale: tutela dei segreti commerciali, cioè informazioni segrete, con valore economico e protette da misure adeguate.
- Art. 635 c.p.Danneggiamento.
Testi verificati su Normattiva il 20 ottobre 2026. I riferimenti hanno valore informativo: la valutazione giuridica del singolo caso spetta al difensore.
Esito dell’incarico
Cosa riceve il cliente
Ogni incarico si chiude con un rapporto scritto, consegnato in forma riservata.
- Relazione investigativaRapporto scritto con le evidenze raccolte, per l’azione civile, il ricorso d’urgenza o la denuncia.
- DocumentazioneRiprese e documenti acquisiti lecitamente, allegati alla relazione.
- TestimonianzaL’investigatore può essere citato come testimone nel giudizio.
Modalità dell’incarico
Metodo di lavoro
Nessuna attività inizia prima della sottoscrizione del mandato.
- Colloquio preliminareRiservato, in sede o telefonico: valutazione della fattibilità e dei limiti di legge.
- Mandato scrittoObiettivi, tempi e costi definiti e sottoscritti prima dell’avvio.
- IndagineCondotta esclusivamente con mezzi leciti, con aggiornamenti periodici al cliente.
- Relazione finaleRapporto scritto con la documentazione raccolta, producibile in giudizio.
Liceità delle prove
Limiti dell’incarico
Una prova acquisita illecitamente rischia di non essere utilizzabile in giudizio ed espone a responsabilità anche il committente. In quest’area l’istituto non accetta incarichi che richiedano:
Il codice penale prevede una pena più grave quando le interferenze illecite nella vita privata sono commesse da chi esercita la professione di investigatore privato (art. 615-bis c.p.).
- accesso abusivo a sistemi informatici o caselle di posta di concorrenti o dipendenti
- acquisizione di informazioni riservate con raggiri o tramite persone tenute al segreto
- intercettazione di comunicazioni o conversazioni
- installazione di dispositivi di ascolto o localizzazione su beni altrui
Informazioni
Domande frequenti
Per quesiti non elencati è disponibile la linea diretta, attiva H24.
Come si documenta la concorrenza sleale di un ex socio?
Con elementi documentati: rapporti con clienti e fornitori, attività svolte, eventuali prestanome. La relazione serve all’avvocato per l’azione civile e per le misure d’urgenza.
Quali segreti commerciali sono tutelati?
Informazioni aziendali segrete, con valore economico perché segrete e protette da misure adeguate, secondo l’art. 98 del Codice della proprietà industriale.
La bonifica degli uffici rientra in quest’area?
Sì, come parte del controspionaggio industriale. Le modalità sono descritte nell’area Perizie e informatica forense.
Aree di attività
Le altre aree dell’istituto
Separazione, divorzio, mantenimento e affidamento; tutela dei minori; ricerca delle origini.
Assenteismo e false malattie, irreperibilità, doppio lavoro, concorrenza del dipendente.
Frodi assicurative: falsi sinistri, incendi dolosi, furti simulati, lesioni esagerate.
Eredità e crediti, rintraccio di persone anche all’estero, molestie e anonimi, truffe, danneggiamenti.
Indagini difensive su incarico del difensore, revisione, investigazioni preventive, consulenza tecnica di parte.
Grafologia, dattiloscopia, fonica e trascrizioni, opere d’arte; bonifiche, spyware, recupero dati.
Linea diretta H24
Colloquio preliminare riservato
Cellulare 338 4903023 · Richiesta di contatto scritta

