Aree di attività · 06 · Per studi legali

Indagini difensive per il procedimento penale

L’istituto svolge attività investigativa su incarico del difensore, in ogni stato e grado del procedimento, nell’esecuzione penale e per promuovere il giudizio di revisione.

06

  • Per chiAvvocati penalisti e studi legali, per la difesa dell’assistito
  • EsitoRelazione al difensore e consulenze tecniche di parte
  • Incaricomandato scritto, prima dell’avvio
  • TerritorioToscana e territorio nazionale

In questa pagina: Questioni trattateEsito dell’incaricoLimitiDomande frequenti

Questioni trattate

Difesa penale: le questioni trattate

Attività investigativa

Su incarico scritto del difensore, al quale l’istituto riferisce.

  • Persone informate sui fattiIndividuazione delle persone in grado di riferire circostanze utili e colloquio nelle forme previste dal codice di procedura penale, a supporto del difensore.
  • SopralluoghiSopralluoghi nei luoghi del fatto, con rilievi fotografici e metrici; per i luoghi privati, con le autorizzazioni necessarie.
  • Ricostruzione dei fattiAnalisi di atti, tempi e percorsi; verifica di alibi, versioni e compatibilità delle dichiarazioni.
  • Documenti e immaginiRicerca di documenti, registrazioni di videosorveglianza e altri elementi, a supporto delle richieste del difensore.

Fasi particolari

L’attività non si esaurisce nelle indagini preliminari.

  • RevisioneRicerca di elementi nuovi per promuovere il giudizio di revisione, anche a distanza di anni dalla condanna.
  • Investigazioni preventiveAttività svolta su mandato del difensore prima dell’avvio di un procedimento.
  • Esecuzione penaleAccertamenti a supporto delle istanze nella fase dell’esecuzione.

Consulenza tecnica di parte

I consulenti tecnici dell’istituto affiancano il difensore.

  • Nelle operazioni peritaliPartecipazione alle operazioni del perito, con richieste, osservazioni e riserve.
  • Fuori dei casi di periziaParere tecnico al giudice, anche con memorie.
  • IntercettazioniTrascrizione delle intercettazioni del fascicolo e pulizia dell’audio delle parti di difficile ascolto.
  • DisciplineGrafologia, dattiloscopia, fonica e informatica forense, descritte nell’area Perizie e informatica forense.

Modalità dell’incarico

Metodo di lavoro

Nessuna attività inizia prima della sottoscrizione del mandato.

  1. Colloquio preliminareRiservato, in sede o telefonico: valutazione della fattibilità e dei limiti di legge.
  2. Mandato scrittoObiettivi, tempi e costi definiti e sottoscritti prima dell’avvio.
  3. IndagineCondotta esclusivamente con mezzi leciti, con aggiornamenti periodici al cliente.
  4. Relazione finaleRapporto scritto con la documentazione raccolta, producibile in giudizio.

Liceità delle prove

Limiti dell’incarico

Una prova acquisita illecitamente rischia di non essere utilizzabile in giudizio ed espone a responsabilità anche il committente. In quest’area l’istituto non accetta incarichi che richiedano:

Il codice penale prevede una pena più grave quando le interferenze illecite nella vita privata sono commesse da chi esercita la professione di investigatore privato (art. 615-bis c.p.).

  • contatti con persone informate fuori dalle forme previste dalla legge
  • attività che richiedono l’autorizzazione o l’intervento dell’autorità giudiziaria, senza averla
  • intercettazioni o accessi a dispositivi altrui
  • incarichi conferiti dall’assistito senza il difensore

Informazioni

Domande frequenti

Per quesiti non elencati è disponibile la linea diretta, attiva H24.

Chi conferisce l’incarico?

Il difensore, con incarico scritto. L’investigatore agisce su suo mandato e a lui riferisce: gli elementi raccolti restano nella disponibilità della difesa.

In quali fasi del procedimento opera l’istituto?

In ogni stato e grado del procedimento, nell’esecuzione penale e per promuovere la revisione, anche in via preventiva, prima che il procedimento abbia inizio.

L’istituto ha esperienza in procedimenti complessi?

Sì. Tra i procedimenti di dominio pubblico in cui ha operato, a supporto della difesa o delle parti: Mostro di Firenze, strage di Erba e caso Elena Ceste.

Aree di attività

Le altre aree dell’istituto

Separazione, divorzio, mantenimento e affidamento; tutela dei minori; ricerca delle origini.

Assenteismo e false malattie, irreperibilità, doppio lavoro, concorrenza del dipendente.

Soci infedeli, concorrenza sleale, segreti commerciali, marchi e brevetti, controspionaggio.

Frodi assicurative: falsi sinistri, incendi dolosi, furti simulati, lesioni esagerate.

Eredità e crediti, rintraccio di persone anche all’estero, molestie e anonimi, truffe, danneggiamenti.

Grafologia, dattiloscopia, fonica e trascrizioni, opere d’arte; bonifiche, spyware, recupero dati.

Linea diretta H24

Colloquio preliminare riservato

0583 490340

Cellulare 338 4903023 · Richiesta di contatto scritta